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Wabi Sabi: che cos’è? Tutto ciò che bisogna sapere sul significato e sulla filosofia e i tutorial sul fai da te

Wabi Sabi: che cos’è? Tutto ciò che bisogna sapere sul significato e sulla filosofia e i tutorial sul fai da te

Ti chiedi spesso cos’è esattamente il Wabi Sabi? È l’approccio contrario alla ricerca della perfezione e al materialismo tipici dell’occidente. Questa forma di estetica, invece, si concentra sugli oggetti imperfetti e sulla bellezza naturale. Per questo il Wabi Sabi è “l’arte dell’imperfezione”, che nel frattempo sta riversando la propria influenza anche nel panorama artistico e culturale dell’occidente.

Wabi Sabi: qual è il significato di questa filosofia giapponese?

La filosofia Wabi Sabi celebra l’imperfezione, la fugacità e la quotidianità. Lo stress, il consumismo, la pressione, l’istinto verso la ricerca della perfezione e il miglioramento di sé caratterizzano la vita nel mondo occidentale. Al contrario, i sostenitori della filosofia Wabi Sabi vivono in armonia con la natura e con la sua incompiutezza.

Il significato del Wabi Sabi deriva dal buddismo. Di conseguenza, le tre caratteristiche dell’esistenza, ovvero l’impermanenza, il dolore e la cosiddetta “convinzione dell’io” sono presenti in tutti i fenomeni. Le parole che si celano dietro al Wabi Sabi si riferiscono proprio a questa impermanenza. All’inizio venivano considerate in modo negativo; “Wabi” veniva, infatti, tradotto con “solitudine”, mentre “Sabi” con “essere anziano”, “appassire”. Oggi i due concetti vengono interpretati positivamente, poiché associati alla “quiete” e alla “grazia degli anziani”. Il concetto giapponese di Wabi Sabi indica, quindi, la stima degli anziani e la bellezza delle cose più semplici e imperfette, mentre la ricerca dei beni materiali e della perfezione assoluta costituiscono il filo conduttore di una vita insoddisfatta.

La filosofia del Wabi Sabi viene praticata in Giappone da secoli e ora sta conquistando anche lo scenario artistico e il design del mondo occidentale. Anche il nostro mondo dell’architettura è entrato in contatto con tale concetto, proprio come l’arte e l’interior design. Qui il Wabi Sabi si afferma come nuova tendenza, come è avvenuto con il Vintage e lo Shabby Chic.

Wabi Sabi: la nuova tendenza del design e dell’arte

Il concetto giapponese di Wabi Sabi invoca un cambio di prospettiva: anziché attorniarsi esclusivamente di cose perfette, si dovrebbe imparare ad apprezzare ciò che è imperfetto. Questo atteggiamento si riscontra anche nello stile Wabi Sabi, che si afferma nell’interior design, nell’arte e nell’architettura. Ma cosa contraddistingue il Wabi Sabi nei singoli settori?

Wabi Sabi nell’arte:
Il principio estetico conquista anche il mondo dell’arte e della fotografia. I rappresentanti di questa filosofia cercano di riconoscere la bellezza nell’imperfezione e di fissarla e celebrarla nelle immagini. Alcune immagini trasmettono un sentimento di malinconia ed espongono con intensità il declino e la fugacità della vita di ognuno. L’arte Wabi Sabi molto spesso identifica la rappresentazione delle cose o della natura. Anche altre opere d’arte mostrano forme organiche o astratte alle quali manca simmetria. Per quanto riguarda il colore, l’arte Wabi Sabi è orientata saldamente alle sfumature naturali di bianco, beige, verde, marrone e blu.

Opera d’arte fai da te Wabi Sabi

Nel nostro tutorial ti mostriamo come abbinare i singoli elementi del Wabi Sabi per creare un’opera d’arte astratta. L’arte Wabi Sabi non deve mai essere eseguita in modo impeccabile, ma ha lo scopo di stupire con elementi emozionanti e inaspettati. Pertanto, il tuo capolavoro non dovrà attenersi al 100% a regole o modelli. Grazie alle nostre istruzioni, come per magia creerai in poco tempo un oggetto di design unico con caratteristiche peculiari:

Opera d’arte fai da te Wabi Sabi

Oppure cimentati in un motivo Mixed Media in cui emergono strutture, texture e composizioni di colore diverse.

Motivo Mixed Media fai da te

Opera d’arte Wabi Sabi Mixed Media dipinta in autonomia

Architettura secondo il Wabi Sabi:
L’estetica del design giapponese trova spazio anche nell’architettura, promuovendo una nuova accettazione della natura sfuggente della vita. Utilizzando materiali e colori naturali e limitandosi all’essenziale, gli spazi contribuiscono a ricreare maggiore soddisfazione, equilibrio e tranquillità. Vengono impiegati soprattutto materiali come legno, calcestruzzo, marmo o terracotta.

Wabi Sabi come stile di arredamento:
Wabi Sabi ha preso d’assalto il mondo dell’interior design. Anche qui i designer puntano su materiali naturali come la terracotta o il legno, la cui conformazione varia con il passare del tempo, rappresentando quindi il declino naturale e il processo di invecchiamento inarrestabile. Attraverso un’integrazione ben studiata tra i vari pezzi di interior design nel proprio concetto abitativo, si impara ad apprezzarli anche se non sono più nuovi e perfetti.

Regole per la tendenza abitativa del Wabi Sabi

La tendenza abitativa del Wabi Sabi segue alcune regole che ti presentiamo di seguito. Queste, tuttavia, non si applicano solo all’arredamento di interni, ma anche a qualsiasi altri forma di arte che vorrai creare secondo lo stile Wabi Sabi.

Esempio di oggetto decorativo Wabi Sabi con forme irregolari e organiche

Le irregolarità e le imperfezioni non solo sono ammesse, ma sono ricercate

Nella caratteristica casa Wabi Sabi puoi trovare oggetti decorativi con texture e interni dalle forme irregolari e organiche. Perciò, sono graditi in particolare i prodotti realizzati a mano, motivo per cui si prediligono i pezzi unici alle produzioni di massa immacolate. Il vasellame in ceramica realizzato a mano incontra qui un modello irregolare di tappeto taftato a mano e un tavolo da soggiorno con sedute dai bordi naturali. Nella sala da pranzo, il tavolo in legno è accompagnato da un divano organico realizzato nei toni delicati del crema e del beige. Nella camera da letto ti troverai davanti a un letto in legno basso, corredato da una testata all’uncinetto e un comò con top in marmo. Infine, si presenta una marmorizzatura irregolare e variegata. Ciò ricorda di nuovo che i pezzi singoli reperiti in natura predominano con la loro bellezza impareggiabile.

I colori neutri sono l’asso nella manica

Le gradazioni discrete e naturali sono un must nello stile Wabi Sabi. Tra i colori di base più importanti abbiamo bianco sporco, crema, sabbia e tortora. Colpisce subito il fatto che si tratti principalmente di tonalità calde, che assolvono allo scopo di ricreare un’atmosfera calda e accogliente nonostante l’arredamento minimalista. I colori caldi producono un effetto più morbido e corrispondono a quei toni che si presentano anche in natura. Per questo motivo, si adattano perfettamente anche alle linee morbide degli interni. Tuttavia, puoi sempre integrare macchie di colore sporadiche per interrompere il predominante look tono su tono, ad esempio, con gradazioni calde come il verde pistacchio o il verde bosco, il giallo sole o il bianco latte. Sicuramente avrai notato che si tratta anche in questo caso di tonalità e colori che nascono dalla natura. Se hai intenzione di completare la tua opera d’arte con un tocco di colore pur restando fedele allo stile Wabi Sabi, puoi ricorrere a questa palette di colori. Nella nostra guida scoprirai che aspetto potrebbe avere tutto ciò nella tua abitazione.

Tela fai da te in stile Wabi Sabi

Esempio di tela fai da te Wabi Sabi
Parete di foto in stile Imperfection

Less is more

La saggezza giapponese risponde anche al purismo e alla sobrietà, secondo il motto “less is more”. Infatti, i tipici oggetti e le opere d’arte in stile Wabi Sabi sono privi di ghirigori e sono senza tempo. Dai mobili agli elementi decorativi, fino agli utensili da cucina, tutto segue uno stile purista, si riduce all’essenziale, concentrandosi sulla funzionalità. Un ambiente in stile Wabi Sabi sarà quindi arredato solo in modo parsimonioso e mostrerà numerose superfici libere. I designer e gli esperti di arredo d’interni lo definiscono “spazio negativo”. Si tratta, però, di un elemento tutt’altro che negativo: grazie alle superfici libere, ogni spazio e ogni opera d’arte appariranno più grandi, più ventilati e più accoglienti. Nel prossimo suggerimento creativo scoprirai come riprodurre lo stile Wabi Sabi sulle pareti della tua abitazione.

Parete di foto in stile Imperfection

Assolutamente vietato

Chi vuole applicare lo stile Wabi Sabi, dipingendo un quadro, realizzando un vaso di terracotta o arredando la propria casa, deve ridurre al minimo i colori freddi. I colori come il ghiaccio o i toni freddi del verde devono essere applicati, eventualmente, con parsimonia. Lo stesso vale per le tonalità di colore intense e scure. I colori e i non colori come il nero o il bianco assoluto, che creano un contrasto troppo netto, si annoverano fra gli elementi assolutamente vietati, poiché interrompono l’ottica fluida e organica dello stile Wabi Sabi.

Esempi decorativi fai da te Wabi Sabi

Lo stesso avviene con il legno scuro. Il legno scuro, come il mogano, può persino essere applicato puntualmente come dettaglio decorativo nero, senza però dominare la stanza o il dipinto. Questo principio riguarda anche l’applicazione di metalli come l’ottone e il cromo. Mentre sono accettati nello stile scandinavo, nell’abitazione Wabi Sabi devono essere inseriti in modo mirato. Secondo la teoria del Wabi Sabi, anche il colore delle pareti deve tendere a toni più chiari. Le grandi superfici scure possono causare un effetto di schiacciamento, mentre lo stile Wabi Sabi vuole provocare l’esatto contrario.

Sono, invece, apprezzate le armonie di colore da ricavare con toni neutri e delicati. Anche i colori pastello possono rivestire un ruolo fondamentale, completando il look di tendenza asiatica con un tocco più morbido.

Con il Wabi Sabi hai scoperto una concezione del mondo che enfatizza l’amore per l’imperfezione e l’accettazione della nostra fugacità, ricordandoci anche nella vita quotidiana di essere indulgenti con noi stessi e con l’ambiente. È necessario acquisire la consapevolezza di questo concetto quando ti cimenti nella prossima opera d’arte o nel prossimo progetto fai da te: Gli errori presunti o le imperfezioni fanno parte del processo di creazione e rendono unica la tua opera.

Una volta Richard Powell disse:

“[Il Wabi Sabi] alimenta tutto ciò che è autentico poiché riconosce tre verità: niente resta, niente è concluso e niente è perfetto”.

Quest’atteggiamento ti permetterà di aprirti a svolte inaspettate durante il processo creativo e di riconoscere la bellezza naturale delle forme imperfette. Ad esempio, mentre ti cimenti in uno dei Progetti fai da te con FIMOair. In questi tutorial ti spieghiamo come modellare ciotole di bella forma o vasi in stile Wabi Sabi con l’aiuto di pochi materiali. Grazie alla filosofia di vita giapponese considererai bello il tuo nuovo vaso, ma anche la tua nuova ciotola, poiché sono emozionanti e unici anziché immacolati e noiosi.

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